Comunicazione al gestore

Quello che la legge chiede, messo per iscritto.

La norma distribuisce due compiti: l'accertamento al gestore del servizio idrico, la comunicazione dell'installazione al rivenditore. Ecco come ce ne occupiamo e cosa ti resta in mano.

Cosa prevede la legge

Art. 107, comma 3, D.lgs. 152/2006.

La norma vieta in generale di immettere rifiuti in fognatura e fa un'eccezione per gli scarti dell'alimentazione macinati in particelle sottili. Nel farlo assegna due compiti distinti, a due soggetti diversi.

«… previo accertamento dell'esistenza di un sistema di depurazione da parte dell'ente gestore del servizio idrico integrato, che assicura adeguata informazione al pubblico anche in merito alla planimetria delle zone servite da tali sistemi. L'installazione delle apparecchiature è comunicata da parte del rivenditore al gestore del servizio idrico, che ne controlla la diffusione sul territorio.»

Art. 107, comma 3, D.lgs. 152/2006, nel testo sostituito dall'art. 9-quater del D.L. 172/2008.

  • Chi accerta: il gestore del servizio idrico integrato. È lui che accerta l'esistenza del sistema di depurazione e che informa il pubblico sulle zone servite.
  • Chi comunica: il rivenditore. L'installazione dell'apparecchio viene comunicata al gestore, che ne controlla la diffusione sul territorio.
  • Cosa la norma non dice: non prevede un permesso da chiedere prima dell'acquisto, né un documento da esibire al gestore. Prevede un accertamento e una comunicazione.

Leggi il testo vigente su Normattiva (si apre in una nuova scheda)

Come lo facciamo noi

Due strade, secondo come arrivi a noi.

  • Installazione a Milano e provincia

    Prima verifichiamo le condizioni per il tuo indirizzo, poi installiamo, poi comunichiamo l'installazione al gestore competente: MM S.p.A. a Milano, Gruppo CAP negli altri comuni della Città metropolitana. La comunicazione e la sua ricevuta finiscono nel fascicolo che ti consegniamo.

  • Vendita con spedizione

    Fuori dall'area in cui installiamo non siamo noi a installare l'apparecchio e non possiamo avere certezza del luogo e delle modalità di installazione: per gli acquisti con spedizione la comunicazione al gestore del servizio idrico è a carico dell'acquirente. Lo indichiamo espressamente in fattura, e nella conferma d'ordine ti diciamo a quale gestore rivolgerti in base all'indirizzo che ci hai indicato.

Cosa ricevi

Il fascicolo di installazione.

Un fascicolo digitale con quello che abbiamo controllato e quello che abbiamo fatto. Non serve a convincere nessuno: serve a te, se un domani qualcuno chiede conto dell'impianto.

  • Modello e matricola dell'apparecchio, con la registrazione della garanzia.
  • Le fotografie essenziali del sottolavello, prima e dopo l'intervento.
  • L'esito del collaudo e le istruzioni d'uso.
  • La dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/2008, quando l'intervento la richiede.
  • Copia della comunicazione al gestore e la relativa ricevuta.
  • Il ritiro del vecchio apparecchio secondo la disciplina RAEE, quando c'è un apparecchio da ritirare.

Cosa il fascicolo non è

Il fascicolo documenta ciò che abbiamo controllato e fatto. Non è un'autorizzazione pubblica e non sostituisce le decisioni del gestore del servizio idrico.

Parliamo della tua cucina.

Raccontaci il tuo lavello e dove abiti: ti diciamo come procedere, adempimenti compresi.