Domande frequenti
Dissipatore alimentare: le domande che ci fanno più spesso.
Sono le domande che ci fanno davvero, in cucina e al telefono. Risposte brevi; dove serve un numero, c'è la fonte.
Si può installare? Legge, zona, casa
- Il dissipatore è legale in Italia? E a Milano?
- Sì, la legge italiana lo ammette (art. 107, comma 3, D.lgs. 152/2006) a una condizione: che lo scarico arrivi a un depuratore del servizio idrico. Per questo prima di installare verifichiamo la zona e lo scarico: il gestore è MM a Milano, Gruppo CAP in gran parte della provincia. Se installiamo noi, dopo l'installazione la comunicazione al gestore prevista dalla legge la facciamo noi; per gli acquisti con spedizione è a carico dell'acquirente.
- Ho la fossa biologica, o non sono allacciato alla fognatura. Si può fare?
- Di norma no. La legge ammette il dissipatore dove lo scarico arriva a un sistema di depurazione accertato dal gestore del servizio idrico: una fossa biologica o uno scarico non collegato alla fognatura pubblica non rientrano in questo caso. Senza questa verifica non lo installiamo.
- Abito in condominio. Si può fare?
- In generale sì. Prima controlliamo la colonna di scarico condominiale e l'eventuale regolamento di condominio: meglio saperlo prima che dopo. Ti diamo una risposta dopo il sopralluogo, non a distanza.
- Installate in tutta Milano e provincia?
- Sì: a Milano e nei 133 comuni della Città metropolitana. Scrivi il tuo comune nel selettore qui sotto e ti diciamo anche chi gestisce acqua e depuratore nella tua zona.
La tua cucina e l'installazione
- Si può montare in una cucina già esistente? Cosa serve?
- Sì, non serve una cucina nuova. Servono tre cose: spazio sufficiente sotto il lavello, uno scarico compatibile e un'alimentazione elettrica con il suo comando. Lo verifichiamo prima con un controllo rapido.
- Si monta sul mio lavello?
- Nella maggior parte dei lavelli sì: il dissipatore si collega al foro dello scarico esistente, di cui verifichiamo il diametro. Mandaci una foto del lavello e una del sottolavello e ti diciamo.
- Ho un lavello a due vasche.
- Nessun problema: il dissipatore si monta su una vasca e si raccorda lo scarico dell'altra.
- Serve una presa elettrica sotto il lavello?
- Sì: serve un'alimentazione dedicata e un comando sicuro, per esempio un interruttore o un pulsante pneumatico sul piano. Facciamo anche impianti elettrici: se serve creare alimentazione e comando li realizziamo noi, con la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/2008. Sarà eventualmente esposto il preventivo di spesa.
- È complicato da installare? Quanto ci vuole?
- Per un professionista è un'installazione semplice. Se la cucina non richiede modifiche particolari, l'intervento è rapido e si lavora solo nella zona sotto il lavello: non si rifà mezza cucina.
- Tanti idraulici lo sconsigliano. Voi perché no?
- Facciamo gli idraulici dal 1977. Di solito lo sconsiglia chi l'ha visto montato male o su scarichi vecchi mai verificati. Noi prima controlliamo l'impianto, poi decidiamo se si può fare, o suggeriamo le modifiche necessarie. Nella nostra esperienza molto spesso l'installazione è fattibile.
Usarlo ogni giorno
- Come si usa, esattamente?
- Apri l'acqua fredda, accendi, inserisci gli avanzi un po' alla volta, aspetta che abbia finito di macinare, spegni e lascia scorrere l'acqua ancora una decina di secondi. È la sequenza indicata dal produttore.
- Acqua calda o fredda?
- Sempre fredda. I piccoli residui di grasso presenti negli avanzi restano solidi, vengono macinati e portati via, invece di sciogliersi e depositarsi nei tubi più avanti.
- Cosa posso metterci dentro?
- Gli scarti di cucina: bucce, avanzi dei piatti, frutta e verdura, pasta e riso in quantità da piatto, pane, fondi di caffè, gusci d'uovo. I modelli più potenti macinano anche ossi piccoli e noccioli. La regola semplice: scarti di cibo sì, tutto il resto no.
- E cosa non devo mai metterci?
- Olio e grassi, gusci di cozze e vongole, e tutto ciò che non è cibo: plastica, vetro, metallo, elastici, fiammiferi, mozziconi, adesivi della frutta. Le verdure molto fibrose, come il sedano, vanno inserite a pezzi e poco alla volta, non a mazzo.
- Posso buttarci l'olio della frittura?
- No. L'olio non va mai nello scarico, con o senza dissipatore: va raccolto e portato ai punti di raccolta del tuo Comune.
- I fondi di caffè, davvero?
- Sì, nelle quantità normali di una cucina di casa.
- E i gusci d'uovo?
- Sì.
- Quanto si riduce l'umido nel bidoncino? Posso eliminarlo?
- Una buona parte degli scarti di cibo va direttamente nel lavello, e il sacchetto pieno di avanzi dopo cena non c'è più: è la differenza che si nota di più. Il bidoncino però non sparisce del tutto: resta per ciò che il dissipatore non tratta e per le regole di raccolta del tuo Comune.
Sicurezza, rumore, odori
- Ci sono lame? È pericoloso con i bambini?
- Non ha lame come un frullatore, e quindi non ci sono lame da affilare: macina per rotazione, spingendo gli avanzi contro un anello. Come per qualsiasi elettrodomestico, le mani non vanno mai dentro con l'apparecchio acceso.
- Mi è caduto un cucchiaino dentro. Cosa faccio?
- Spegni e togli l'alimentazione, poi recuperalo con una pinza. Mai con la mano.
- È rumoroso?
- Fa rumore solo per i pochi secondi in cui macina. I modelli di fascia alta sono insonorizzati.
- Poi puzza?
- Al contrario: gli scarti non restano nel secchio sotto il lavello, finiscono subito nello scarico con l'acqua. Basta far scorrere l'acqua qualche secondo dopo l'uso.
Tubi, pulizia e manutenzione
- Può intasare i tubi?
- Se è installato correttamente e usato nel modo giusto, no: riduce gli avanzi in particelle molto piccole che l'acqua porta via. Il problema non è il dissipatore, ma un'installazione sbagliata, uno scarico vecchio non verificato o un uso scorretto. Per questo controlliamo l'impianto prima.
- Richiede manutenzione?
- Pochissima. Nessun filtro da svuotare, nessun contenitore da lavare: basta usarlo correttamente e tenerlo pulito.
- Le bucce di agrumi lo profumano?
- Sì, un po': qualche fetta di limone o di lime è tra i consigli del produttore per pulirlo e togliere gli odori. Nessuna magia, ma aiuta.
- Il ghiaccio lo pulisce?
- Il produttore indica qualche cubetto di ghiaccio per staccare i residui dalle pareti della camera. Segui comunque il manuale del tuo modello.
- Posso usare candeggina o sgorganti?
- Segui il manuale d'uso del tuo modello. Gli sgorganti chimici aggressivi non vanno usati; se lo scarico è lento, chiamaci.
Consumi e ambiente
- Consuma tanta acqua?
- Poca: tra i 3 e i 4 litri al giorno per persona, cioè l'acqua fredda che scorre mentre macina. Fonti: Università di Sheffield (2026) e scheda del distributore.
- E la corrente?
- Pochissima, perché lavora pochi secondi al giorno: circa 1,4–1,6 kWh l'anno per persona (Università di Sheffield, 2026). Per una famiglia di tre è poco più di un euro l'anno, alla tariffa ARERA di riferimento di luglio 2026 (31,63 c€/kWh).
- Per l'ambiente è meglio della raccolta dell'umido?
- Dipende dall'indicatore. Lo studio dell'Università di Sheffield (2026) lo trova migliore della raccolta dell'umido su 14 indicatori su 18 e sfavorevole su 4, fra cui il cambiamento climatico; su quel punto il risultato dipende dal depuratore che riceve gli scarti. Per questo non lo presentiamo come una scelta «per il clima». A Milano, dove l'umido è già raccolto bene, il dissipatore affianca la raccolta, non la sostituisce.
- Dove finiscono gli scarti che mando nel lavello?
- Arrivano al depuratore con le acque di scarico. Dove l'impianto ha la digestione anaerobica — per esempio Bresso–Niguarda, gestito da Gruppo CAP — contribuiscono alla produzione di biogas e biometano; al depuratore di Nosedo (Milano) questa sezione è prevista nei prossimi anni.
- A Milano c'è uno sconto TARI per chi ha il dissipatore?
- Alla data di questa pagina non ci risulta. Alcuni comuni italiani lo prevedono: per esempio Portoferraio, con una riduzione del 30% della quota variabile.
Scelta, assistenza, esperienza
- Che modello mi consigliate?
- Dipende da quante persone siete, quanto cucinate e quanto conta il silenzio. Con due domande ti indichiamo il modello adatto.
- Se si guasta, chi lo ripara?
- L'assistenza InSinkErator in Italia, in garanzia e fuori garanzia, è gestita da RiEko, il distributore ufficiale: la richiesta si apre dal modulo sul loro sito, che trovi nella pagina Assistenza e garanzia. A Milano e provincia gli interventi a domicilio li eseguiamo noi, su incarico di RiEko.
- Da idraulici, lo consigliate? Qual è il vantaggio che si nota di più?
- Sì. È uno di quei prodotti di cui non senti la mancanza finché non lo provi: poi la cucina senza è difficile da immaginare. Il vantaggio principale è la praticità: gestisci gli avanzi mentre cucini o sistemi, direttamente dal lavello. Meno sacchetti di umido, meno odori, sottolavello più pulito.
- Negli Stati Uniti ce l'hanno tutti?
- È diffuso da decenni: secondo l'American Housing Survey, nel 2007 circa metà delle case statunitensi aveva un dissipatore. E anche vicino a Milano c'è chi lo usa da mezzo secolo: a San Felice di Segrate, nei primi anni Settanta, le case venivano già vendute con il dissipatore di serie.
Domande frequenti
Verifica la tua zona
Scegli o scrivi il comune: ti diciamo chi gestisce il servizio idrico e a quale depuratore arrivano gli scarichi. Non è un sì o un no sulla fattibilità — quella si accerta sull'indirizzo, prima di installare.
Sono i 133 comuni della Città metropolitana di Milano: Milano è servita da MM S.p.A., gli altri comuni dal Gruppo CAP.
Fonti: schede impianti del Gruppo CAP, pagine pubbliche di MM S.p.A. e Ufficio d'Ambito della Città metropolitana. Dati aggiornati al 19 settembre 2026.
Contattaci
Non hai trovato la tua domanda?
Scrivici: rispondiamo noi, non un call center.
Pagina di LantierImpianti. Non è una pagina ufficiale InSinkErator.
Aggiornato al 20 ottobre 2026
Raccontaci la tua cucina.
Compila il modulo per chiedere il solo prodotto o un preventivo con installazione a Milano. Se preferisci, scrivici su WhatsApp o chiamaci.