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Dissipatore bloccato: cosa fare e come sbloccarlo

Il dissipatore ronza ma non gira, o non parte più? Come sbloccarlo in sicurezza con la chiave in dotazione, quando serve il reset e quando chiamare.

Prima di tutto: capire cosa sta succedendo

Un dissipatore che smette di funzionare di solito si trova in una di tre situazioni, e riconoscerle ti dice subito cosa fare.

Il motore ronza ma non gira: qualcosa blocca il piatto di macinazione. Un nocciolo, un osso troppo grande, più spesso un oggetto che non è cibo, come una posata, un tappo o un anello. È il blocco vero e proprio, e di solito si risolve da soli.

Non si sente niente: è intervenuta la protezione del motore, che lo spegne quando si surriscalda o si sforza troppo, oppure manca corrente. Anche questo si risolve quasi sempre da soli.

Il dissipatore gira, ma l'acqua scende piano: il problema non è il dissipatore ma lo scarico o il sifone, dopo il dissipatore. In questo caso non serve la chiave: serve un idraulico.

La sicurezza viene prima

Prima di qualsiasi intervento spegni il dissipatore e togli l'alimentazione: stacca la spina, oppure spegni l'interruttore o la presa comandata che lo alimenta. Poi chiudi l'acqua.

Non mettere mai le mani nella camera del dissipatore, nemmeno a dissipatore spento. Per recuperare gli oggetti si usano pinze lunghe.

Sbloccare il piatto con la chiave

Sotto il fondo del dissipatore, al centro, c'è un foro esagonale in cui entra la chiave di sblocco. La chiave è sempre inclusa nella confezione.

Inserisci la chiave nel foro e muovila avanti e indietro, con decisione ma senza forzare, finché non riesci a farle fare un giro completo: è il segno che il piatto è libero. Poi togli la chiave.

Un consiglio: tieni la chiave in un sacchetto fissato con del nastro dentro il mobile del lavello. Quando serve, sai dov'è.

Togliere l'oggetto

Con una torcia guarda nella camera dall'alto e recupera l'oggetto che ha causato il blocco con pinze lunghe o pinze da cucina. Mai con le dita.

Il reset

Dopo un blocco o uno sforzo prolungato il motore si protegge spegnendosi. Aspetta 3-5 minuti che si raffreddi.

Sui modelli con pulsante di reset, come il 460 SR, premi leggermente il pulsante rosso che si trova sul fondo del dissipatore.

Sui modelli con reset automatico, la maggior parte della gamma EC e SR, il motore torna disponibile da solo quando si è raffreddato.

Non sei sicuro di quale tipo hai? Controlla la targhetta del modello sotto il lavello e il manuale nella confezione.

Riaccendere nel modo giusto

Apri prima l'acqua fredda, poi accendi il dissipatore. Se gira normalmente, il problema è risolto.

Se non riparte

Controlla il quadro elettrico: può essere scattato l'interruttore della linea della cucina. Riarmalo una volta.

Se l'interruttore o il salvavita scattano di nuovo, non insistere: spegni tutto e chiama l'assistenza. Un salvavita che scatta ripetutamente indica un problema elettrico da far verificare.

Rumore metallico continuo, acqua sotto il lavello, odore di bruciato: spegni, togli l'alimentazione e chiama l'assistenza.

Non smontare il dissipatore per ripararlo da solo: oltre al rischio, lo smontaggio da parte dell'utente fa decadere la garanzia del produttore.

Come evitare altri blocchi

Acqua fredda sempre: prima, durante e per qualche secondo dopo. Poco alla volta, con carichi misti: gli scarti morbidi insieme a quelli più consistenti.

Solo scarti di cibo: nella pagina «Cosa puoi dissipare?» trovi 85 alimenti, con la risposta per il tuo modello.

Quando non lo usi, lascia il tappo nel foro di scarico: evita che posate e piccoli oggetti ci cadano dentro.

Il manuale nella confezione

Questa guida vale per i dissipatori InSinkErator in generale. Il tipo di reset e i dettagli di ogni modello possono cambiare: fai sempre riferimento al manuale nella confezione del tuo dissipatore. Se l'hai perso, scrivici indicando il modello e ti diciamo come recuperarlo.

Assistenza

L'assistenza InSinkErator in Italia è gestita da RiEko: la richiesta si apre dal modulo sul loro sito, che trovi nella pagina Assistenza e garanzia. A Milano e provincia gli interventi a domicilio li eseguiamo noi, su incarico di RiEko.