Sedano: il punto è la fibra lunga, la prova più impegnativa per un dissipatore, perché tende ad avvolgersi invece di spezzarsi. Solo i modelli di fascia alta arrivano a particelle così fini: con quelli di base il residuo si ferma prima. Le coste hanno fili lunghi che, interi, si avvolgono: tagliale a pezzi di due o tre centimetri. Le foglie non danno problemi. È fibroso: a pezzi corti e insieme ad altri scarti. Con questa accortezza diventa uno scarto come un altro. Se ne produci molti, vale la pena verificare il regolamento del tuo gestore idrico.